Il Cairo

Moschea di al-Azhar (Il Cairo, Egitto)

Storia e descrizione

Fondazione e origini

Il Cairo, capitale dell’Egitto e una delle città più grandi e dinamiche del mondo arabo, ha una storia che abbraccia millenni. Anche se la città moderna fu fondata nel 969 d.C. dai Fatimidi, le sue radici risalgono a insediamenti precedenti lungo il Nilo, come Menfi, capitale dell’Antico Regno (circa 3.100 a.C.), e le vicine città di origine greca e romana, come Babilonia d’Egitto.

Al-Qahira: la fondazione Fatimide

Nel 969 d.C., il generale Jawhar al-Siqilli fondò Al-Qahira (“La Vittoriosa”) come capitale del califfato Fatimide. La città fu concepita come un centro politico e religioso sciita, con una pianificazione urbanistica avanzata. Durante il dominio fatimide, Il Cairo divenne famoso per le sue moschee, scuole e istituzioni culturali.

Una delle costruzioni più rappresentative di questo periodo è la Moschea di al-Azhar (foto in alto), oggi una delle più importanti università islamiche al mondo e un simbolo del sapere religioso sunnita.

Dominazione Ayyubide e Mamelucca

Nel 1171, Saladino (Ṣalāḥ al-Dīn), fondatore della dinastia ayyubide, trasformò Il Cairo in un centro del sunnismo e fece costruire la celebre Cittadella del Cairo, un’imponente fortezza che dominava la città. La cittadella servì come sede del governo per secoli.

Durante il periodo mamelucco (1250-1517), Il Cairo raggiunse il suo apice come centro commerciale e culturale del mondo islamico. Fu abbellito con moschee, madrase e palazzi, molti dei quali sono ancora visibili oggi, come la Moschea del Sultano Hassan e il Khan el-Khalili, un mercato storico vivace e intricato.

Dominazione Ottomana e declino

Nel 1517, il Cairo fu conquistato dagli Ottomani e perse il suo status di capitale autonoma, diventando una provincia dell’Impero. Sebbene continuasse a essere un centro importante, la città entrò in un periodo di relativo declino economico e culturale.

Rinascita sotto Muhammad Ali

Con l’avvento di Muhammad Ali all’inizio del XIX secolo, Il Cairo subì una trasformazione radicale. Muhammad Ali modernizzò l’Egitto, costruì infrastrutture e cercò di fare del Cairo una capitale moderna. Sotto la sua guida e quella dei suoi successori, furono introdotti edifici in stile europeo e furono creati nuovi quartieri, come Ismailia (oggi il centro moderno).

Il Cairo moderno

Durante il periodo coloniale britannico (1882-1952), Il Cairo continuò a crescere e svilupparsi. Dopo l’indipendenza, la città divenne il simbolo della modernità e del nazionalismo arabo sotto la guida di Gamal Abdel Nasser.

Oggi Il Cairo, con i suoi 10,2 milioni di abitanti, è una metropoli a dir poco tentacolare.

Musei

Elenchiamo qui di seguito i principali musei del Cairo e di Giza e altri musei della capitale egiziana che sono degni di attenzione.

Musei principali

  • Museo Egizio del Cairo (o Museo delle Antichità Egizie) 
    Piazza Tahir, Downtown Cairo
    Aperto nel 1902, ospita oltre 120.000 reperti dell’antico Egitto.
    Alcuni pezzi chiave come il tesoro di Tutankhamon e la celebre maschera d’oro funeraria sono stati trasferiti al GEM.
    Suddiviso cronologicamente: ambienti spaziosi al piano terra con sarcofagi e statue monumentali; primo piano tematico con arte amarniana, statue di coppie reali e capolavori polimaterici.
  • Grande Museo Egizio (GEM)
    Giza
    Nuovo colosso museale situato vicino alle famose Piramidi.
    Inaugurato parzialmente nel 2023, dovrebbe essere aperto integralmente a fine 2025.
    Vanta spazi innovativi, oltre 100.000 oggetti, incluse tutte le collezioni di Tutankhamon e statue titaniche come quella di Ramses II.
  • Museo Nazionale della Civiltà Egizia (NMEC)
    Fustat, Cairo Vecchia
    Aperto nel 2021, racconta tutta la storia egiziana – dalla preistoria al presente – con particolari focus tematici.
    Sala delle mummie reali: ospita 22 celebri mummie (tra cui Seti I e Hatshepsut), spostate qui dal Museo Egizio.
  • Museo d’Arte Islamica
    Via Port Said, Bab al-Khalq, Il Cairo Storico (o Islamic Cairo)
    Uno dei musei più importanti al mondo per arte islamica, con oltre 100.000 pezzi: calligrafia, ceramiche, tessuti, vasi, vetri, astrolabi e manoscritti.
    Ricostruito dopo i danni causati da un attentato del 2014 e riaperto nel 2017.
  • Museo Copto
    Cimitero di San Giorgio, Cairo Vecchia
    Fondato nel 1908, ospita la più ricca collezione al mondo di arte copta (cristiano-egiziana): icone, tessuti, manoscritti e reperti dal periodo tardoantico al medioevale, inclusi i codici di Nag Hammadi.

Altri musei

  • Museo d’Arte Moderna Egiziana
    Zamalek, isola di Gezira, Il Cairo
    Situato all’interno del complesso dell’Opera House, questo museo raccoglie una collezione di dipinti e sculture di artisti egiziani del XX e XXI secolo. È un’ottima opzione se si desidera fare una pausa dai reperti antichi e immergersi nell’arte contemporanea locale.
  • Museo della Ceramica Islamica
    Zamalek, isola di Gezira, Il Cairo
    Si trova nel Palazzo del Principe Amr Ibrahim ed è un gioiello che celebra il ricco patrimonio ceramico egiziano dal VII al XIX secolo, con collezioni che spaziano tra i periodi Fatimide, Mamelucco e Ottomano, ed è stato recentemente riaperto dopo lunghi restauri.
  • Museo Egiziano dei Tessuti
    Via Al‑Muizz, Il Cairo Storico (o Islamic Cairo)
    Primo museo tessile mediorientale, collezione che copre epoche dall’antico Egitto all’epoca ottomana.
  • Museo Gayer-Anderson
    Il Cairo Storico (o Islamic Cairo)
    Un affascinante museo ospitato in un’antica casa ottomana splendidamente conservata, situata vicino alla Moschea di Ibn Tulun, nel centro storico.
  • Museo del Palazzo Manial
    Isola di Roda (o Isola di Rawḍa), Cairo Vecchia
    Ex residenza del principe Mohammed Ali Tawfik, con splendida architettura moresca e collezioni di arredi e memorabilia.
  • Museo Umm Kulthum
    Isola di Roda (o Isola di Rawḍa), Cairo Vecchia
    Situato poco più a sud del Palazzo Manial, sulle rive del Nilo, questo museo è dedicato alla leggendaria cantante egiziana Umm Kulthum, icona della musica araba, e conserva i suoi effetti personali e registrazioni.
  • Museo Beth el-Umma (o Museo Saad Zaghloul)
    Garden City
    Un museo storico ospitato nella vecchia residenza del leader nazionalista Saad Zaghlul. Espone i suoi oggetti personali, foto e documenti storici, offrendo uno sguardo sulla vita di uno dei padri dell’indipendenza egiziana e sulla villa d’inizio Novecento che lo ospitava.

Mappa

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